Il laghetto e i gazebo dell'Oasi del Fondaco, lungo il fiume Imera, a breve distanza dal paese
Il laghetto e i gazebo dell'Oasi del Fondaco, lungo il fiume Imera, a breve distanza dal paese.

Una vacanza con i bambini in Sicilia rischia di diventare una serie di trasferimenti in auto. Qui si può evitare: le cose che funzionano meglio stanno quasi tutte dentro la mezz'ora.

In casa, prima di tutto

La casa è su due livelli, con una camera matrimoniale e una con due letti singoli al primo piano, entrambe climatizzate. Le culle sono disponibili su richiesta, gratuitamente.

Quello che fa davvero la differenza, con i bambini, sono due cose: la cucina attrezzata — forno, microonde, lavastoviglie, bollitore — e l'antibagno con lavatrice, ferro e asse da stiro. Chi ha viaggiato con bambini piccoli sa perché.

Poi c'è la terrazza, con tavolo, sedie, ombrellone e sdraio: la cena fuori risolve molte serate.

Il Museo dell'Acqua, a piedi

È la prima tappa che consigliamo. Sta dentro l'ex Mulino Paraturi, a pochi minuti a piedi, ed è un museo didattico: pannelli, plastici interattivi che mostrano come funzionano i canali e il ciclo dell'acqua, un video in italiano e in inglese.

C'è anche un laboratorio dedicato alla lavorazione dell'agave. Si visita su prenotazione: ditecelo qualche giorno prima.

L'acqua, senza mare

L'Oasi del Fondaco, lungo il fiume Imera, è il posto dove andare nelle ore calde: verde, acqua e ombra a breve distanza dal paese. Non è un parco attrezzato, quindi niente servizi e niente cestini: si porta via tutto quello che si porta.

La Via dei Mulini, lungo i canali Agnello e Gulfone, si fa anche con bambini che camminano: basta non pretendere di arrivare in fondo. Scarpe chiuse, perché le pietre bagnate scivolano.

Il planetario di Isnello

A ventuno chilometri, poco più di venticinque minuti di strada, c'è il GAL Hassin, il Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello, aperto nel 2016.

Ha un planetario digitale con cupola da dieci metri, una terrazza osservativa con dodici strumenti, un radiotelescopio e un laboratorio esterno con le meridiane. Le visite sono guidate da astronomi: per orari e prenotazione si guarda il sito del centro.

Gli animali finti (e quelli veri)

A Polizzi Generosa, venti minuti, c'è il M.A.M. — Museo Ambientalistico Madonita, con oltre quattrocento esemplari di fauna siciliana esposti in diorami organizzati per fasce di quota, dal mare all'alta montagna. È il modo più efficace per spiegare a un bambino dove si trova.

Gli animali veri, invece, stanno nei boschi e non si vedono su appuntamento. Il Parco delle Madonie ospita tutte le specie di mammiferi siciliani e circa il settanta per cento degli uccelli nidificanti dell'isola: il gioco è riconoscerne uno.

Il mare, quando serve

Cefalù è a mezz'ora e la spiaggia è praticamente in città: comoda, ma affollata in agosto. La mattina presto è il momento giusto: si fa il bagno, si pranza e si rientra prima delle ore peggiori.

Con i bambini il vantaggio di avere la casa a mezz'ora dal mare è proprio questo: non si è obbligati a restare in spiaggia fino a sera perché «siamo venuti fin qui».

Il ritmo che funziona

La cosa che consigliamo più spesso non è un posto, è un ritmo. D'estate, a duecentoquindici metri di quota e con medie sui ventotto gradi, le ore centrali non sono da bambini.

Mattina fuori — mare, museo o passeggiata lungo l'acqua. Primo pomeriggio dentro — la casa ha l'aria condizionata in cucina e in entrambe le camere, e i bambini piccoli dormono. Sera in terrazza — tavolo, sedie, ombrellone, e la temperatura che scende.

Due cose che in una casa con i bambini contano più di qualunque attrazione: il parcheggio gratuito davanti alla porta, che significa non portare passeggini e borse per cinquecento metri, e il fatto che in paese ci siano farmacia e panificio a distanza di passeggiata.

Una base nel borgo di Scillato

Casa vacanze indipendente su due livelli: due camere climatizzate, cucina attrezzata e terrazza con vista sulle Madonie. Fino a 4 ospiti, culle gratuite su richiesta.